Archivio storico della Camera dei Deputati

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Archivio della Camera Regia 1848 - 1943

Il fondo del Regno si compone di numerose serie che documentano l'attività sia legislativa che amministrativa della Camera dei deputati nel periodo storico compreso tra il 1848 e il 1943.
In questo fondo sono comprese anche le carte che si riferiscono alle vicende parlamentari degli anni precedenti l'unità d'Italia (1848-1861): infatti, pur nella consapevolezza che esiste una cesura tra il Parlamento subalpino e il Parlamento del Regno d'Italia, si è operata questa scelta in relazione a due principali ragioni: la sostanziale continuità della struttura amministrativa della Camera in tutto questo periodo; gli elementi di continuità registrati anche dal punto di vista archivistico. La documentazione dell'attività parlamentare efficacemente conservata dal Parlamento subalpino (con la nomina di un funzionario ad hoc, l'archivista bibliotecario, Leonardo Fea) si è mantenuta costante anche in occasione dei trasferimenti della capitale, prima a Firenze, poi a Roma, quando le carte dell'Archivio subalpino vengono trasferite unitamente alle pregiate scaffalature che le contenevano. Nel corso del Novecento, attraverso i numerosi versamenti, le varie serie di cui si compone il fondo del Regno hanno continuato ad incrementarsi e a riflettere, così come era avvenuto nell'Ottocento, l'evolversi delle complesse vicende storiche del paese ed i grandi mutamenti politici ed istituzionali.
Le diverse serie archivistiche del Regno contengono documenti che rispecchiano l'attività parlamentare nei suoi aspetti più peculiari: i Verbali d'Aula, che costituiscono il principale strumento di certezza giuridica sull'attività della Camera; i Verbali degli Uffici, attraverso i quali è possibile ricostruire l'iter legislativo preparatorio dei singoli provvedimenti (tra il 1848 ed il 1920 l'istruttoria fu sempre affidata a questi "uffici" salvo i cinque anni - 1868/73 - in cui fu introdotto il sistema delle "tre letture"; e continuò in via assolutamente prevalente anche negli anni 1888-1920 quando il regolamento prevedeva la coesistenza dei due sistemi di esame); Disegni e proposte di legge e incarti delle Commissioni, che contengono documentazione varia ed inedita, raccolta dalle Commissioni incaricate dell'esame dei vari progetti di legge; l'ampia serie delle Commissioni d'inchiesta, attraverso cui si ricostruiscono alcuni degli episodi più importanti e controversi della storia del Regno d'Italia (ad es. la Commissione sul brigantaggio, sulle rotte del Po, sullo scandalo delle banche, etc); ed inoltre le serie delle mozioni, interpellanze, interrogazioni, strumenti attraverso i quali la Camera esercita la funzione ispettiva e di indirizzo sull'operato del Governo; e ancora i Messaggi; le Petizioni; i Verbali elettorali. Vi sono poi alcune serie che documentano l'attività della Camera sotto il profilo amministrativo come la Questura, o dei suoi rapporti con l'Amministrazione Pubblica, gli altri organi costituzionali, personalità e Stati esteri, nonchè con i privati cittadini, come gli Incarti di segreteria. Sono presenti, infine, alcune serie riguardanti aspetti biografici di deputati di vari periodi, quali le Carte di parlamentari (1905-1923), documenti relativi ad un piccolo nucleo di deputati che svolsero la loro attività nel primo ventennio di questo secolo, e le Schede anagrafiche dei deputati (1909-1943), compilate all'inizio di ogni legislatura con i dati anagrafici e la firma autografa dei parlamentari.
Prima pagina del verbale della seduta pomeridiana del 14 dicembre 1938
Verbali d'aula
1848 - 1938

I processi verbali delle sedute costituiscono, per tradizione consolidata, il principale strumento di certezza giuridica dei lavori della Camera. La loro redazione è stata affidata costantemente a un alto funzionario della Camera.
Il regolamento del 1848 stabiliva infatti che la Camera nominasse "un estensore dei processi verbali non tolto fra i membri" della stessa (articolo 70), mentre attribuiva ai Segretari il compito di "sovrintendere" alla loro redazione (articolo 11). Ogni seduta della Camera doveva cominciare con la lettura [...] leggi tutto

Verbali delle riunioni della Camera in Comitato segreto
1848 - 1940

Verbali delle riunioni della Camera in Comitato segreto (1848-1940)
Si tratta di registri contenenti i verbali di sedute della Camera in Comitato segreto, dedicate prevalentemente all'approvazione del bilancio interno e ad altre questioni di natura amministrativa.

voll. 5 - Inventario sommario

Verbali degli uffici
1851 - 1943

Fin dal Parlamento subalpino era previsto che il lavoro legislativo preparatorio fosse effettuato tramite gli Uffici. Questi, fissati dall'articolo 2 del regolamento del 1848 nel numero di sette, divennero nove a partire dal 1863.
Gli Uffici avevano una duplice funzione di cui la prima era riferita alle sole proposte di legge d'iniziativa parlamentare: dare un parere preventivo circa la loro ammissione alla lettura in seduta pubblica. La seconda e più importante funzione veniva svolta nei confronti di tutti i progetti di legge sui quali essi attuavano [...] leggi tutto

Disegni e proposte di legge e incarti delle commissioni
1848 - 1943

La serie comprende i fascicoli delle proposte di legge, cioè la documentazione riguardante la funzione legislativa della Camera sia nella fase dell'iniziativa sia in quella istruttoria. La distinzione tra "disegni", "proposte" e "progetti" di legge in base al soggetto che ne assume l'iniziativa non era formalmente riconosciuta né dallo Statuto albertino né dai Regolamenti della Camera. Lo Statuto utilizzava indifferentemente i due termini "proposta di legge" (articolo 55) e "progetto di legge" (articolo 5 [...] leggi tutto

Progetti approvati
1848 - 1943

La serie è costituita da due nuclei di registri diversi per contenuto e finalità e distanti tra loro cronologicamente.

Registri dei progetti e delle proposte di legge
1848 - 1852

Si tratta di una piccola serie di registri compilati solo nei primi anni di vita della Camera subalpina in cui sono riportati i principali passaggi dell'iter parlamentare cui erano sottoposte le proposte di legge[1].
I registri di questa serie - divisi per legislatura e sessione - generalmente riportano di seguito su pagine affiancate: il numero d'ordine progressivo; il proponente; l'oggetto [...] leggi tutto

Originali dei progetti approvati
1876 - 1943

Si tratta di volumi, divisi per legislatura, contenenti in ordine cronologico di approvazione il solo testo del progetto approvato con il riferimento al numero dello stampato. I volumi sono corredati da una rubrica per oggetto e proponente.

voll. 104 - Inventario sommario

Testo autografo di un ordine del giorno presentato dal deputato Meda sul progetto di legge di estensione del suffragio elettorale, s.d., [1912] ASCD, Archivio della Camera Regia, Disegni e proposte di legge e incarti delle Commissioni, vol. 904, A. C. 907
Interrogazioni, mozioni, ordini del giorno
1880 - 1928

Interrogazioni, mozioni e interpellanze costituiscono gli strumenti attaverso i quali il Parlamento esercita la funzione ispettiva sull'operato del Governo. Il regolamento provvisorio del 1848 non stabiliva alcuna norma per la presentazione di interpellanze e interrogazioni, che di conseguenza venivano svolte e discusse immediatamente senza essere preannunciate. Col tempo, però, dal momento che questo modo di procedere intralciava i lavori del Parlamento, andarono affermandosi alcune consuetudini che vennero poi introdotte nei regolamenti.
Le interpellanze [...] leggi tutto

Petizione promossa dall'Unione Femminile Nazionale per il riconoscimento dei diritti elettorali amministrativi e politici alla donna, s.d. [1911-1912] ASCD, Archivio della Camera Regia, Disegni e proposte di legge e incarti delle Commissioni, vol. 904, A. C. 907
Petizioni
1848 - 1938

Lo Statuto albertino sanciva il diritto di petizione alla Camera per tutti i cittadini maggiorenni[1] e per le "Autorità costituite" (articoli 57 e 58), prevedendo un primo esame da parte di un'apposita Giunta sulla base della [...] leggi tutto

Congedi, opzioni e dimissioni
1852 - 1932

Si tratta di documentazione, presente fin dal Parlamento subalpino attinente la posizione personale dei deputati in rapporto sia al momento dell'elezione sia alla loro partecipazione ai lavori della Camera. Le opzioni e le dimissioni erano regolate dalla legge elettorale, mentre i congedi erano disciplinati dallo stesso regolamento della Camera all'articolo 85.
Le opzioni, come recitava l'articolo 101 della legge elettorale 17 marzo 1848, consistevano nella scelta, fatta dal deputato eletto da vari collegi elettorali, di quello in cui intendeva " [...] leggi tutto

Omaggi e lettere miscellanee
1855 - 1899

Costituiscono la serie le lettere di trasmissione alla Camera di stampati, pubblicazioni, libri spediti da parte di uffici pubblici o privati cittadini e, in linea di massima, depositati nella biblioteca. Vi si trovano anche lettere di natura diversa inviate da singoli cittadini per comunicare alla Camera proprie opinioni o rivolgere richieste.

Le lettere, disposte in ordine cronologico, sono rilegate in volumi. A partire dalla XIV legislatura quelle provenienti dai ministeri sono raccolte in fascicoli recanti ciascuno l'intestazione dell'amministrazione [...] leggi tutto

Giunte e sottogiunte del bilancio
1849 - 1938

L'istituzione di una Commissione permanente per l'esame dei bilanci data a partire dal regolamento del 1863.
In precedenza la Camera alla quale - secondo l'articolo 10 dello Statuto albertino - erano presentati in prima istanza i bilanci dello Stato, pur avendo una Commissione permanente di contabilità e finanza aveva demandato l'esame della materia ad un'altra commissione, appositamente nominata dagli Uffici. Questa era composta da 21 membri, tre per ogni Ufficio [...] leggi tutto

Registro dei Verbali della Giunta permanente per le modifiche al Regolamento ASCD,Archivio della Camera Regia, Giunta per il Regolamento
Giunta per il Regolamento
1887 - 1924

Il giorno della sua prima riunione, l'8 maggio 1848, la Camera dei deputati adottò in via provvisoria come proprio regolamento quello che era stato predisposto dal Ministro Balbo sulla base dei regolamenti dell'Assemblea nazionale francese del 1839 e della Camera belga del 1831. Di fatto quel regolamento rimase in vigore quasi immutato fino al 1863, seguito da altri regolamenti ugualmente provvisori fino al 1886, quando la Camera istituì una "Giunta permanente per il Regolamento interno della Camera" "che studi e riferisca (così ne definì i [...] leggi tutto

Prototipo per una scheda elettorale, s.d. [1912]
Archivio elettorale
1848 - 1934

Sia il regolamento del 1848 sia quello del 1863 prescrivevano che i verbali delle elezioni venissero distribuiti negli Uffici della Camera ognuno dei quali nominava un relatore. Ma questo sistema si dimostrò molto presto contrario alla celerità del lavoro e all'uniformità della giurisprudenza per cui gli autori del regolamento del 1868, facendo proprio un concetto già espresso dalla Commissione per il Regolamento del 1850, decisero di rinnovare in modo radicale il sistema di convalidazione delle elezioni [...] leggi tutto

Commissioni parlamentari d'inchiesta
1862 - 1923

Sino al 1868 l'istituto dell'inchiesta parlamentare non era disciplinato né dallo Statuto né da legge ordinaria. Non esisteva di conseguenza alcuna procedura codificata intorno al modo di proporre le inchieste, tanto che alcune furono deliberate dalla Camera senza l'esame preventivo degli Uffici. Solo nel 1868 venne introdotta l'inchiesta parlamentare nel regolamento della Camera (nel regolamento del Senato non vi era alcuna disposizione particolare per le inchieste), agli articoli 73-75, equiparandone la procedura a quella della presentazione delle proposte [...] leggi tutto

Verbali dell'Ufficio di Presidenza
1849 - 1946

L'Ufficio di Presidenza è un organo collegiale, previsto sin dal regolamento del 1848, formato dal Presidente della Camera, dai Vicepresidenti, dai Segretari e dai Questori. Oltre a sovraintendere all'organizzazione dei lavori parlamentari esplica anche funzioni di direzione dei servizi e del personale della Camera. Dal punto di vista documentale e archivistico la Serie dei registri non si interrompe con la fine della XXX legislatura ma prosegue nel periodo della transizione costituzionale, di qui l'indicazione del 1946.

voll. 13 [...] leggi tutto

Progetto per la sistemazione provvisoria degli uffici del Parlamento, pianta del primo piano
Questura
1848 - 1944

L'ufficio dei Questori è previsto fin dal regolamento del 1848 che ne fissa l'istituzione all'articolo 6: "La Camera dopo la verificazione dei poteri, procede alla elezione per tutto il corso della sessione annuale: ? di due Questori con ischeda a scrutinio di lista?"; e ne disciplina l'attività all'articolo 77: "I Questori sono incaricati di tutte le misure relative al materiale, al cerimoniale ed alle spese della Camera".
I Questori avevano anche il compito di "sovrintendere alla biblioteca e agli archivi" divenendo, [...] leggi tutto

Testo della deliberazione relativa alla non partecipazione ai lavori parlamentari da parte dei gruppi dell'opposizione mentre è incerta la sorte del deputato Giacomo Matteotti, 13 giugno 1924 ASCD, Archivio della Camera Regia,  Incarti  diversi  di  Segreteria,  b. 98, fasc. 1539,  sf. 7.
Incarti diversi di Segreteria
1848 - 1943

Questa serie, che ininterrottamente testimonia dell'attività esterna della Camera per il periodo che va dal Parlamento subalpino alla caduta del Fascismo, conserva la corrispondenza inviata dagli uffici dell'amministrazione pubblica anche se non è rara quella di cittadini e private istituzioni. Il primo riferimento a questo tipo di documentazione può essere letto nell'articolo 15 del regolamento del 1848, dove si prevedeva che il Presidente, o su suo ordine un Segretario, desse "conoscenza alla Camera in ciascuna seduta de' messaggi, lettere ed altri [...] leggi tutto

Acerbo
Schede anagrafiche dei deputati
1909 - 1943

La serie è composta da volumi contenenti le schede con i dati anagrafici e la firma autografa dei parlamentari, per la XXX legislatura la scheda è corredata da altri dati biografici indicati dal consigliere nazionale sul verso della scheda stessa.

voll. 12 Legg. XXIII-XXX leggi tutto

Carteggio De Vecchi - Acerbo - Costanzo Ciano
Carte di parlamentari
1905 - 1923

L'insieme di documenti relativi ad un piccolo nucleo di deputati che svolsero la loro attività nel primo ventennio di questo secolo e che, per ingiustificata consuetudine, è stato conosciuto con il nome di Aventiniani, costituisce il primo caso di incremento dell'Archivio storico della Camera dei deputati con carte appartenenti quasi esclusivamente alla sfera privata di parlamentari.
Secondo una tradizione orale queste carte sarebbero state rinvenute abbattendo un tramezzo che aveva nascosto per decenni un minuscolo locale contenente alcune cassettiere [...] leggi tutto

Consiglieri fascisti
1939 - 1948

La serie è costituita prevalentemente da due gruppi di fascicoli: il primo relativo all'attività dei consiglieri della Camera dei fasci e delle corporazioni durante la XXX legislatura (1939-1943) (932 fascicoli nominativi); il secondo contenente documentazione, richiesta dall'Alta corte di giustizia per le sanzioni contro il fascismo, riguardante l'attività di deputati e senatori.

bb. 49 - Inventario sommario; elenco informatizzato dei fascicoli personali nominativ (2004)

Miscellanea
1848 - 1943

Con questa denominazione sono attualmente identificati due gruppi di documenti posti fuori dell'ordinaria collocazione e inventariati sommariamente nel 1962 come Miscellanea nera e Miscellanea pulita. La prima contiene prevalentemente documentazione di Segreteria restaurata. La seconda conserva materiale documentario proveniente da varie serie confluito in questa miscellanea per motivi sconosciuti. Probabilmente si tratta di materiale conservato negli anni Trenta nel deposito sotto il cortile d'onore di Palazzo Montecitorio e che aveva subito danni da allagamento [...] leggi tutto

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