Commissione parlamentare di inchiesta sul ciclo dei rifiuti e sulle attività illecite ad esso connesse

La Commissione fu istituita inizialmente dalla sola Camera dei deputati con deliberazione del 20 giugno 1995. Questa Commissione, composta da venticinque deputati e presieduta dall'on. Massimo Scalia, lavorò fino al termine della XII legislatura e presentò la relazione conclusiva il 13 marzo 1996 (Doc. XXII-bis, n. 2).
A partire dalla XIII legislatura è stata istituita una Commissione bicamerale d'inchiesta, composta da venti deputati e venti senatori con il compito di: indagare sul rapporto tra le organizzazioni criminali e la gestione del ciclo dei rifiuti, le cosiddette ecomafie, e più in generale sulle attività illecite collegate al settore dei rifiuti; verificare l'attuazione delle normative vigenti in materia di rifiuti nonché i comportamenti della pubblica amministrazione e le modalità di gestione dei servizi di smaltimento dei rifiuti da parte degli enti locali; proporre eventuali soluzioni legislative e riferire al Parlamento. Nella XIII legislatura la Commissione, istituita con legge 10 aprile 1997, n. 97, fu presieduta sempre dall'on. Massimo Scalia, mentre nella XIV legislatura (legge istitutiva 31 ottobre 2001, n. 399) il Presidente è stato l'on. Paolo Russo; nella XV legislatura il Presidente fu un senatore, il sen. Roberto Barbieri. Nella XVI legislatura la Commissione, istituita con legge 6 febbraio 2009, n. 6., è stata presieduta dall’on. Gaetano Pecorella.
Nel corso degli anni la Commissione ha presentato numerosi documenti su specifici argomenti, tutti pubblicati, e una relazione finale al termine di ogni legislatura.
I documenti declassificati sono stati progressivamente resi disponibili sul sito dell’archivio storico e sul sito inchieste.camera.it.

Leg. XII bb. 49

Leg. XIII bb. 688

Leg. XIV bb. 279

Leg. XVI bb. 124

Leg. XVII bb. 146

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